Anno Comune  2014 :   PELLEGRINAGGIO – Spello-Roma

Dal Subasio a  Roma

200 kilometri di cammino

rDSCF9357Il 25 Maggio alle 6 del mattino, 15 fratelli dell’Anno Comune di 9 nazionalità differenti abbiamo iniziato

il nostro pellegrinaggio           

 (L’Anno Comune é un periodo che la Fraternità Generale  ha regalato a chi ha già  i Voti perpetui o alcuni anni di voti temporanei, per vivere insieme, provenienti da diverse nazionalità a (Piccoli Fratelli di Gesù e del Vangelo), condividendo un’esperienza di vita per conoscerci tramite delle sessioni di studio, di approfondimento del nostro carisma senza tralasciare il lavoro manuale che condividiamo con i contadini dei dintorni.)

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un passo dopo l’altro sotto lo sguardo del Signore…

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Abbiamo seguito la « Via Francigena » attraversando varie località importanti nella vita di Francesco; si camminava di giorno e la sera eravamo accolti in queste località prestabilite.       

1.- Montelucco : Luogo caro a Francesco per momenti di preghiera..   

2.- Greccio : Dove diede inizio alla rappresentazione della Nascita di Gesù nel « Presepio »

3.- Fonte Colombo : Dove scrisse la prima regola dei “Minoiri” e fu operato agli occhi.

4.- Piediluco : Lago dove  Francesco avrebbe parlato ai pesci.

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la preghiera del mattino, recitando il Cantico delle Creature

Ogni mattina all’inizio della marcia si cantava il Cantico delle Creature di Francesco, e per le prime due ore si camminava in silenzio pregando e meditando. Poi si faceva una lunga sosta per una preghiera comunitaria, l’Eucarestia che …continuava con un pranzo al sacco ristoratore. (Ciascun o portava parte del cibo per il pranzo che all’inizio del cammino ci distribuivamo nei nostri zaini).

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preparando il pranzo…

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uno sguardo indietro per non dimenticare nessuno…

Man mano che procedevamo per i  sentieri e per le montagne comprendevamo meglio il Cantico delle Creature, ogni passo era infatti una pura contemplazione inoltre si incontravano per via vari animali compresi i cani che ci venivano incontro, magari abbaiando, bellissimi fiori rendevano splendido il paesaggio con i vari colori, i profumi, gli alberi da frutta che in questa stagione sono carichi di frutta, fiumi bellissimi dove persino potevamo  sguazzare liberamente!  

   

tempo di riposo...

tempo di riposo…

La contemplazione non si limitava a queste sensazioni ma si prolungava in una condivisione tra fratelli, nella preghiera comunitaria, nei pasti insieme, dormire…l’uno accanto all’altro, tempi di distensione comune. Non si può tralasciare la bellezza e la ricchezza delle persone che abbiamo incontrato per strada,…alcuni persino offrendoci qualche spicciolo, dell’acqua e del cibo…

 

  

momenti di ricrezione

momenti di ricreazione

Il 6 Giugno al mattino arriviamo a Roma ; fine del nostro pellegrinaggio,…visitando diverse Chiese della Capitale : S. Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano e la Basilica di San Paolo. Qui abbiamo mangiato e ci siamo riposati sotto i pini romani e in serata siamo arrivati a Tre Fontane, ospiti delle Piccole Sorelle di Gesù.

     

l'incontro con le sorelle per uno scambio di esperienze...

l’incontro con le sorelle per uno scambio di esperienze…

Qui abbiamo avuto un incontro molto caloroso, il sabato 7 Giugno, con le Piccole Sorelle che anch’esse fanno un Anno Comune. Nell’incontro  abbiamo condiviso l’esperienza di ciascuno riguardo all’Anno Comune, e le Sorelle hanno preparato per noi un piccolo “party” con torte e bibite…ristoratrici.                   

Come conclusione del Pellegrinaggio le sorelle ci hanno riservato dei Biglietti nella Basilica di S. Pietro per vivere la Pentecoste con Papa Francesco.

 

fratelli e sorelle insieme a  Roma

fratelli e sorelle insieme a Roma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per concludere, ecco una citazione di papa francesco che facciamo nostra:

“ Sentiamo il bisogno di scoprire e di trasmettere la “mistica” del  vivere insieme, dove si mescolano e si riuniscono in un unico abbraccio per sostenersi e per essere parte attiva in questa marea un po’ caotica ma che può cambiarsi in esperienza viva di fraternità, di solidarietà in una carovana: un pellegrinaggio sacro” (Papa Francesco – Evangelii Gaudium n° 87)

 

Testimonianza di Edgar sul  Pellegrinaggio.

 

Edgar (Cuba)

Edgar (Cub)

Prima di qualsiasi commento, ringrazio coloro che hanno organizzato e hanno reso possibile questa esperienza.  Ora, “ Con la testa fresca e i piedi –sgonfi-  capisco che ciò che ho vissuto nel cammino rassomiglia un poco alla mia vita in Fraternità.

Durante il viaggio abbiamo dovuto oltrepassare grandi montagne( che assomiglia nella vita a ciò che sembra andare molto bene al punto di toccare il cielo con le mani). In altri momenti camminavamo per sentieri ripidi e scoscesi( con l’impressione che tutto va storto e che tutto è oscuro da farci chiudere in noi stessi); altre volte percorrevamo dei sentieri pianeggianti(…come quando sperimentiamo che non accade nulla di straordinario nella vita,…e tutto è una rutina monotona!).

   Alcune volte ci siamo persi ma  abbiamo mantenuto la fiducia  l’uno nell’altro e abbiamo continuato. E così mi sono reso conto che solo allargando lo sguardo oltre me stesso si sono aperti gli occhi dell’anima e ci si ritrova di fronte ad una visione cos’ meravigliosa che solo Francesco potrebbe capirmi; da quel momento ho potuto gustare tantissime cose meravigliose.”