Undici piccole sorelle e quattro piccoli fratelli – Isabelle, Goshia, Francesca, Gabriel, Bénédicte, Sonia, Claire Iris, Jean-Pierre, Vanna Carlo, Philomène, Elodie, Filip, Francesca e Lydia (come sulla foto) –

attualmente in Francia, si sono incontrati al Carmelo di Blois per l’incontro InterFoucauld 2017. Erano presenti sette Congregazioni della famiglia (6 Piccole Sorelle del Sacro Cuore, 3 Piccoli Fratelli di Gesù, 2 Discepole del Vangelo, 1 Piccola Sorella di Gesù, 1 Piccolo Fratello del Vangelo, 1 Piccola Sorella del Cuore di Gesù, 1 Piccola Sorella del Vangelo), e cinque paesi erano rappresentati (7 francesi, 4 italiani, 2 polacchi, 1 maliana e                      1 centrafricana). Un incontro in un luogo collinare, in una regione ricca di foreste di querce, la gioia di un bel sole. Cosa chiedere di più?

Dopo l’interruzione del 2016 dovuta agli eventi legati al Centenario della morte di Charles de Foucauld (marcia e incontro di Taizé per i giovani d’Europa), c’era il rischio di perdere fiato e di non non ritrovarsi. Ma è lo Spirito che ha soffiato per noi!

L’incontro è cominciato con la festa e la gioia di ritrovarsi. Un’occasione per condividere, giocare, cucinare, pregare, cantare, condividere la mensa. Tutto ciò costruisce una famiglia.
Jean-Yves Baziou, teologo bretone, ci ha accompagnato con il suo stile inabituale, il suo sguardo sulla Chiesa di oggi e sul nostro impegno cristiano. Come la nostra vita religiosa può essere un’utopia vissuta al presente ? Come possiamo liberare la parola dei poveri? Grazie all’ascolto dell’incontro col “giovane ricco” (Mt 19): come Gesù vive gli incontri?

Ora, ritorniamo alla nostra vita quotidiana, grati per il tempo fraterno passato insieme. Fratelli e sorelle sono d’accordo nel dire che questi incontri ci permettono di costruire la fraternità, di sostenerci, vivere nella gioia la nostra vita religiosa. Quindi: all’anno prossimo!

Jean-Pierre, Lille.