Bollettino di novembre 2021

One Comment on “Bollettino di novembre 2021

  1. Buongiorno,
    volevo felicitarmi con voi per la santificazione di Charles de Foucauld.
    Avevo letto un libretto su di lui da bambina; da adulta l’ho ritrovato nel toccante racconto introduttivo “Tre luci’ del libro “Il viaggiatore notturno”, di Maurizio Maggiani; così cercai altre notizie e rimasi colpita della straordinaria storia della sua vita e dal senso di continuità che volle darle, fondando il vostro ordine.

    Lo scorso anno, lavorando per conto dell’Università di Bologna alla digitalizzazione di un consistente fondo fotografico, appartenuto al grande fotografo romano Rodrigo Pais, mi ritrovai per le mani una serie di diapositive del reportage che, nel 1963, il fotografo aveva scattato in un viaggio a Tamanrasset al seguito di Carlo Carretto …prima ancora di leggere le didascalie sapevo che quei luoghi, la tomba di pietre, il fortino… erano quelli dove aveva vissuto Charles de Foucauld, in quanto nel libro di Maggiani erano descritti benissimo, con rispetto e affetto, direi. Inaspettatamente, insieme alle diapositive trovai un esile foglio di carta velina, con un breve testo scritto a macchina direttamente dal fotografo, dove si era appuntato le prerogative principali del vostro ordine, usando (anch’egli) parole di grande rispetto per Charles de Foucauld e il suo ordine religioso. Il testo si concludeva così:
    “La congregazione ha promosso da tempo la causa di beatificazione del suo fondatore. Da più parti (si) sostiene che Charles de Foucauld sarà innalzato agli onori dell’altare fra non molto”.

    Ecco, il momento del riconoscimento è giunto.
    Ci tenevo a mandarvi il mio piccolissimo contributo in questi giorni così
    importanti per voi e farvi sapere che una parte della vostra storia è rintracciabile nell’archivio dell’Università di Bologna, che ha preso in carico tutta la collezione del fotografo Rodrigo Pais: un tesoro straordinario anche per l’umanità che traspare nei suoi scatti: siano cardinali, politici, grandi attori del cinema …o “un Tuareg” assorto, seduto su un mucchio di massi, vicino ad una stele di pietra, a Tamanrasset.

    Un caro saluto a tutti voi,
    Gabriella Crivellaro

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